Pericolosa retorica

Pericolosa retorica

Oggi i giornali riportano la notizia di un gruppo di ragazzi che, la notte scorsa, ha lasciato alcune scritte e affisso dei volantini dal contenuto antifascista e anarchico nel quartiere di Quarto Oggiaro.

Lo fanno, però, con l’odiosa retorica delle spugnette, della pulizia e del decoro sopra le idee, della necessità di apparenza di ordine e lindore. Non solo. Nei titoli riportati, infatti, si accosta la scritta “basta fasci” alle parole “muri imbrattati di odio” e “azione fascista”.

Un atteggiamento a dir poco schizofrenico quello che stanno dimostrando i media, gli stessi che un giorno si scandalizzano dell’operato dei gruppi neofascisti e quello successivo ospitano in televisione i loro leader. A questo si aggiunge la posizione ambigua, a tratti strumentale, di alcuni rappresentanti del centrosinistra che sembrano schierarsi sulla medesima linea dei giornali.

Una manifestazione nel comasco non è servita a cancellare le politiche di Minniti ed è evidente che non abbia insegnato nulla a gente che non riesce a vedere più in là del suo naso o che, semplicemente, con la sinistra democratica ha poco a che fare.

Luca Gariboldi – Clara Amodeo

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