registriamoli tutti

registriamoli tutti

Siamo giunti al paradosso.
Il Comune di Milano prima si rivolge ai giudici per chiedere di poter trascrivere l’adozione di una coppia di uomini, vincendo il ricorso e vedendo riconosciuto il diritto. Poi, però, rallenta le procedure tanto da arrivare a farsi ordinare da quello stesso tribunale la registrazione delle successive adozioni.
Il tutto, mentre le coppie di donne registrano senza problemi le loro famiglie.
Questo pone in dubbio la volontà politica del Comune, che pure ha posto la questione nelle opportune sedi, e rende più faticoso capire non più il diritto – quello è certo – ma chi davvero quel diritto si propone di difenderlo e farlo rispettare.

Viola Nicodano

L’articolo di Repubblica sul caso lo potete trovare qui

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