Ritorniamo al trasporto pubblico notturno

Ritorniamo al trasporto pubblico notturno
E fanno due.
Come tanti, avevamo sollecitato il Comune di Milano a ripensare la logica di due provvedimenti che l’anno scorso avevano portato alla riduzione quantitativa e qualitativa del servizio di ATM.

Oggi, dopo il ripristino delle normali frequenze dei mezzi pubblici negli orari di ‘morbida’ e nei weekend, operativo gia’ da diversi mesi, sembra che si stia progettando anche la restituzione ai milanesi di un trasporto notturno piu’ capillare 7 giorni su 7 com’era fino a un anno fa.
Quindi un servizio non piu’ limitato al Venerdi’ e al Sabato come accade ora, o alle sole linee sostitutive della metro e alla 90-91 nelle altre notti.

Mancano ancora i dettagli del nuovo piano, potrebbe iniziare con un numero minore di linee dedicate rispetto a prima e una minore copertura dei quartieri periferici.

Auspichiamo con forza che questo sia un primo passo per arrivare alla massima estensione possibile, e per ribaltare la logica delle ristrettezze di bilancio: una citta’ europea ha bisogno anche di un robusto servizio di trasporto pubblico serale e notturno.

E’ una componente importante per la qualita’ ambientale della nostra vita, per la liberta’ di movimento di tutti, specie per le persone meno abbienti, per i tanti lavoratori notturni, per chi con la cultura, la socialita’ e la musica anima e vive la notte, e infine anche per la sicurezza.

Carlo Silva

 

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