ROGO DEI RIFIUTI, DANNI E BONIFICA PER GLI IMPUTATI

ROGO DEI RIFIUTI, DANNI E BONIFICA PER GLI IMPUTATI

I rifiuti stoccati e poi bruciati nell’ottobre 2018, sulla cui provenienza c’è stata una lunga e articolata indagine della Procura distrettuale antimafia di Milano, hanno provocato un danno patrimoniale, all’ambiente, morale e di ’immagine al Comune di Milano e alla Città Metropolitana (ente autorizzatorio , preposto per legge alla bonifica dell’area inquinata di Via Chiasserini 21) e pari a 4,5 milioni di Euro.

Nel procedimento penale che si sta svolgendo avanti l’ottava sezione penale del Tribunale di Milano, gli imputati rispondono a vario titolo di traffico illecito di rifiuti, gestione non autorizzata di discarica calunnia e altri reati. Un incendio di vaste dimensioni, andato avanti per giorni e i cui odori acri arrivarono in tutta la città e che ha superato i livelli di inquinamento atmosferico previsti dalla normativa vigente. Dopo un’articolata istruttoria dibattimentale, il PM nella sua requisitoria ha chiesto l’affermazione della penale responsabilità degli imputati per tutti i reati loro contestati ricordando, per altro, di aver aperto un apposito fascicolo per l’individuazione degli autori materiali dell’incendio. Le parti civili costituite ( Comune di Milano e Città Metropolitana) hanno presentato le loro richieste risarcitoria e nel caso dell’ex Provincia CMM comprensive anche dei costi di bonifica dell’area che dovranno essere sostenuti e pari a circa 2,2 milioni di Euro. Il Tribunale di Milano, dopo aver ascoltato gli argomenti delle difese, dovrebbe leggere il dispositivo della sentenza la all’udienza del 10/10 p.v.

Marco Dal Toso

L’articolo di Milano Today lo trovate qui

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