Che si discuta di cannabis terapeutica e di testamento biologico

Che si discuta di cannabis terapeutica e di testamento biologico

In violazione delle norme, il Consiglio regionale da oltre un anno ignora le proposte di legge di iniziativa popolare sulla cannabis terapeutica e il testamento biologico.

Continuiamo quindi a chiedere che queste proposte vengano discusse, visti anche i tempi prescritti dalla legge ormai scaduti, unendo di nuovo la nostra voce a quella di Marco Cappato e dei Radicali.

Questo atteggiamento denota una mancanza di rispetto nei confronti delle migliaia di cittadini lombardi che le hanno sottoscritte e che aspettano una risposta su temi così delicati.

Del resto anche il progetto di legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, che ho presentato appena entrata in Consiglio, rimane chiuso nei cassetti. Secondo il regolamento generale, almeno un quinto dei progetti di legge iscritti a calendario dovrebbe essere di iniziativa delle opposizioni: invece dal 2013 a oggi su un totale di 157, numeri ufficiali alla mano, dei gruppi di minoranza se ne contano soltanto 6.

Una disparità che, insieme al ritardo sulle leggi di iniziativa popolare, non trova giustificazioni. Occorre che a questa duplice elusione della normativa sia al più presto posto rimedio.

 

Chiara Cremonesi

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