Solidarietà piena alla Banda degli Ottoni a Scoppio!

Solidarietà piena alla Banda degli Ottoni a Scoppio!
Con le parole di Anpi Stadera Gratosoglio
Per la nostra sezione ci sono sempre stati: nei momenti più difficili e nei momenti più festosi. Noi ci saremo per loro. La condanna a 5 mesi comminata dal Tribunale di Milano per i fatti avvenuti il 7 dicembre 2014 di fronte alla Scala ci lascia decisamente contrariati. Chiunque di noi, con un minimo di esperienza, sa storicizzare e valutare adeguatamente cosa voglia dire un’accusa di “resistenza a pubblico ufficiale” e di “favoreggiamento dei disordini”. Basta solo la presenza ad una manifestazione, ad un presidio, o ad una sciopero, per rischiare le conseguenze dell’arbitrio poliziesco. E ci sarebbe da aggiungere dalla Francia agli Stati Uniti, dalla Turchia e dall’Egitto all’Italia. Le figlie di Pinelli ne sanno qualcosa, per rimanere alla più stretta attualità. Per questo la nostra appassionata solidarietà a Giancarlo e Roberto è piena e fraterna. La Banda degli Ottoni è una realtà viva e consolidata nel panorama della Resistenza diffusa del nostro paese. Da decenni. Il loro sound ha spesso completato, amplificato e vivificato il messaggio delle nostre azioni politiche. Non a caso interna alla loro scelta artistica traluce un lungo filo rosso di esperienza musicale. Agli antipodi di ogni postura accademica, di ogni levigatezza esangue e formale, quel filo rosso ci porta ad una tradizione rivoluzionaria, spesso di popoli resistenti al colonialismo, anche interno alla propria nazione. La musica dei dannati della terra. Dalle marching bands degli afroamericani di New Orleans, al Blues dei diavoli e delle streghe, dal Klezmer al furore ritmico balcanico sino alla musica Zigana, in una pratica musicale solidale e collettiva di interferenza reciproca, in uno spazio d’alto valore poetico, liberatorio e decostruttivo, che non è che il loro happening.
Noi ci saremo.
Direttivo Anpi Stadera-Gratosoglio – Sezione Fiore Garanzini

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