Standard abitativi ed edilizia privata

Standard abitativi ed edilizia privata

Se la gestione delle case popolari è uno dei temi su cui si gioca la capacità dell’amministrazione Sala di intervenire con successo nelle periferie e nei quartieri dove le disuguaglianze sono più forti, c’è un’altra partita di cui poco si parla ma che è fondamentale per la qualità della vita in città.

Ed è l’abitare in contesti “difficili” di edilizia privata, contesti dove l’indebitamento condominiale è fuori controllo, dove la manutenzione degli stabili è carente e dove le relazioni interpersonali sono improntate alla paura e alla diffidenza. E dove intervenire è più complesso.

Ci sta provando il comune di Milano con la partecipazione al bando europeo UIA, che potrebbe portare 5.000.000 EUR a una sperimentazione proprio sull’abitare privato.
E ci stiamo ragionando da più di un anno come Sinistra x Milano, da quando, nell’aprile 2017, ci siamo incontrati con operatori del sociale, amministratori di stabili, agenti immobiliare e amministrazione milanese per ragionare insieme sulla casa come leva della rigenerazione urbana e sociale dei quartieri periferici.

Ne è nato un progetto, che potete leggere qui, e che ci piace pensare abbia contribuito alla decisione del Comune di Milano di partecipare al bando UIA.

Ti potrebbero interessare