TEASER, A MILANO NO GRAZIE

TEASER, A MILANO NO GRAZIE

Milano non arretra di un millimetro sui diritti e con un ordine del giorno in consiglio comunale boccia senza appello la proposta di dotare i vigili urbani del taser, la pistola ad impulsi elettrici, contenuta nel decreto sicurezza (?) del ministro degli interni.
L’iniziativa e’ del gruppo Milano Progressista e viene condivisa e approvata da tutta la maggioranza in accordo con la giunta, in particolare la vicesindaco con delega alla sicurezza.
Si evidenzia come il taser, in base a rapporti dell’Onu e di Amnesty international, risulti molto pericoloso per la salute delle persone piu’ vulnerabili, causandone anche la morte in diversi casi. In altri, la presunzione del fatto che l’arma non sia letale puo’ portare ad un abuso della stessa, non e’ un caso che ad occuparsene sia stato il Comitato Onu contro le torture.
Milano quindi respinge al mittente con fermezza l’ennesimo progetto leghista per militarizzare anche il corpo dei vigili urbani, preposto ad altri compiti indispensabili per la convivenza civile, e per alzare il livello dello scontro nelle nostre strade dotandolo di armi di dubbia legalita’ circa il rispetto dei diritti umani.
A Milano si parla alla testa e al cuore delle persone, non alla pancia.
La sperimentazione dell’uso di questo strumento pericoloso purtroppo prosegue per volonta’ del ministro Salvini in 12 citta’ italiane nelle pattuglie della polizia di Stato e dei carabinieri.
Spiace infine notare come anche in questo frangente l’astensione del M5S suoni pilatesca su un tema cosi’ delicato.

Carlo Silva aka Carl-one Mc

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