UNA PETIZIONE PER VIA PADOVA?

UNA PETIZIONE PER VIA PADOVA?

La petizione, nata da una costola della sinistra di zona e sottoscritta da diverse associazioni, su via Padova e sul suo degrado che sta girando da qualche giorno sul web la trovo del tutto sbagliata e dannosa, in primis nella forma, le petizioni sono uno strumento utilizzato di solito da comitati vicini alla destra e poi indirizzarla – oltre che al Sindaco a Prefetto ed al Questore -sembra voler richiamare al coprofuoco di morattiana e decoratiana memoria, poi nella sostanza, mettere insieme problemi di degrado, con questioni di ordine pubblico, problemi sociali con crimini è una cosa tipica di una certa propaganda di destra, e nella tempistica, divulgarla subito dopo uno strupro appare una strumentalizzazione tipica della destra che cavalca la cronaca per creare consenso elettorale. Credo che nelle intenzioni dei promotori non ci fosse quella di servire un comodo assist alla destra, e voglio sperare che anche le associazioni che l’hanno sottoscritta e promossa, come Via Padova Viva, di cui sono uno dei fondatori ma non sono più nel direttivo se no avrei votato contro, si siano ingenuamente prestate a questa operazione mediatica. Sono convinto che il problema dei negozi aperti H24, che vendono alcolici, sia seria e provochi dei disagi gravi ai residenti. Ma credo che una problematica così delicata, la difficoltà di dividere la vendita al dettaglio dalla somministrazione, somministrazione che avviene spesso all’aperto nelle vicinanze dei negozi, la mancanza dei servizi igenici degli stessi, il mancato corretto smaltimento dei rifiuti, il fatto che i gestori continuino a dare da bere anche a chi è in uno stato di alterazione evidente, necessita risposte da parte dell’amministrazione comunale, ma penso che questa petizione, su di un tema così delicato, sia un passo indietro piuttosto che uno in avanti.

Ti potrebbero interessare