Via Rizzoli, prima di tutto salute e sicurezza

Via Rizzoli, prima di tutto salute e sicurezza

La chiusura della fornitura di acqua in via Rizzoli 73-86, debitamente comunicata e spiegata agli inquilini, è stata una risposta pronta e immediata di MM di fronte alla segnalazione di tracce di Legionella che l’ATS, l’Azienda per la Tutela della Salute della Regione Lombardia, ha inviato, 20 giorni dopo che ha fatto i controlli, a chi di dovere.

C’era ferragosto di mezzo ma è evidente che segnalazione sarebbe dovuta arrivare prima ai gestori delle case popolari di via Rizzoli i quali, non appena appresa la notizia, hanno agito di conseguenza con tempestività e senza sottovalutare il problema.  Quando si tratta di salute pubblica, questo dovrebbero essere la norma.

Non così sembrerebbe a sentire il commento dell’Assessore Regionale al Welfare Gallera sull’eccesso di prudenza della misura di MM. Di fronte a simili rischi ben vengano le misure precauzionali e preventive, forse eccessive ma volte a evitare – come ha ribadito l’Assessore Rabaiotti – che le persone finiscano in ospedale prima invece di rimediare a posteriori, e ben venga la celerità con cui si procederà nel giro di un paio di giorni alla sanificazione dell’acqua, molto probabilmente con tecniche tali che non comporteranno l’interruzione del servizio di distribuzione idrica.

Antonella Bruzzese
Vicepresidente Municipio 3

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